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Free Software per Tutti
Martedì 28 Aprile 2009, ore 21:30, Aula Magna ITC Montegranaro - Via Gandhi 1

Logo LinuxLa serata ha proposto un interessantissimo viaggio nel mondo dei software gratuiti con l'intervento degli esperti informatici del CMlug, di un imprenditore locale e infine anche l'intervento del preside Claudio Bernacchia della scuola media Sant'Agostino di Civitanova Alta. Qui di seguito riportiamo schematicamente il riassunto dell'incontro:

  • Introduzione al concetto di "OPEN SOURCE": a partire dalla storia del padre creatore di Linux, Linus Torval, il progetto GNU/Linux ha diffuso nel mondo l'idea di rendere i software dei programmi liberi, usabili da chiunque e soprattutto modificabili e migliorabili da chiunque, sotto la bandiera di chi considera le proprietà intellettuali sul proprio software meno importanti della possibilità di condividerlo con altri programmatori.
  • Diffusione nel mondo e utilizzo del sistema operativo LINUX: proiezione di una mappa mondiale in cui era visibile che anche in Italia oltre che negli altri paesi la diffusione di questo sistema operativo, nelle sue varie distribuzioni, cioè versioni, testimonia una validità rispetto ai sistemi operativi a pagamento più conosciuti.
  • Applicazioni locali dell'open source: ampia parentesi della serata voluta per dimostrare come nel nostro territorio ci siano iniziative che hanno fatto vedere l'utilità pratica oltre che la legittimità etica dei software open source.
    - Linux nella scuola media Sant'Agostino di Civitanova Alta: il preside Claudio Bernacchia ha raccontato la sua brillante iniziativa, unica nel suo genere tra tutte le scuole del centro Marche; navigando in internet egli è venuto a conoscenza della possibilità di creare un laboratorio informatico da mettere a disposizione degli studenti della propria scuola impiegando computer a basso costo con installati programmi assolutamente gratuiti perchè open source. I motivi che hanno portato a questa scelta che si è rivelata proficua e soddisfacente sono, oltre al fattore economico, anche l'affidabilità di questi programmi, la possibilità di far navigare gli studenti controllando le loro operazioni e garantendo sicurezza e infine il lato etico; dice il preside: "i sistemi open source mostrano agli studenti come rimanendo nella legalità sia possibile avere un sistema altrettanto soddisfacente rispetto a quelli a pagamento e inoltre danno la possibilità agli utenti più ingegnosi di modificare a piacimento il proprio progamma avendone a disposizione il codice liberamente".
    - Software gratuiti per il nostro comune: un esponente del gruppo energie alternative ha fatto una relazione sulla vincente scelta di alcuni comuni, anche di grandi dimensioni in Italia, di utilizzare risorse informatiche gratuite con i relativi vantaggi economici e di affidabilità dei sistemi; questa idea potrebbe essere applicabile anche nel nostro comune? La risposta è sì, ma occorre anche disporre di personale di supporto esperto nella gestione di questi sistemi.
    - Un'azienda a Montecosaro che vende programmi su sistemi open source: testimonianza significativa di un altro associato del CMlug, imprenditore da molti anni che ha deciso di offrire ai propri clienti la possibilità di comprare i suoi programmi gestionali; la particolarità risiede nel fatto che, per garantire al cliente un ottimo prodotto in termini di efficienza dei sistemi informatici, di sicurezza in internet e di legalità dei software, installa sugli elaboratori sistemi operativi open source in grado inoltre di offrire convenienza economica. Questa esperienza ha portato sotto gli occhi di tutti l'evidenza che il mondo open source non è affatto una semplice filosofia, ma bensì una convenienza economica per il venditore e per l'acquirente, un vero business e infine una convenienza tecnologica in quanto "i sistemi operativi a pagamento non danno altrettanta affidabilità" secondo le parole dello stesso imprenditore.
  • Provare in modo indolore sul proprio PC a casa: da diverso tempo più di una distribuzione del sistema operativo Linux mette a disposizione delle versioni installabili non come un normale sistema operativo perchè questo implicherebbe partizionare l'hard disk, eventualmente formattare l'unica partizione presente sul proprio PC... insomma un sacco di scomodità per l'utente che vorrebbe semplicemente "provare per credere". A questo scopo ci sono in rete delle distribuzioni del sistema operativo avviabili da CD (chiamate Live CD, così che il PC non necessita di alcuna modifica nei propri dati salvati, ma permette di accedere per la prima volta all'ambiente e dare un'occhiata); meglio ancora sono le versioni lanciabili da supporto di memoria USB: in questo caso infatti si ha anche la possibilità di usare la memoria USB come se fosse un vero e proprio hard disk, dunque creare file, modificarli e ritrovarli al successivo riavvio. Anche in questo caso comunque è sempre possibile ritornare al proprio vecchio sistema che nel frattempo non si sarà accorto di niente... Un'altra bella invenzione è l'installazione del sistema Linux (in particolare la versione Ubuntu) come se fosse un'applicazione di Windows: questo espediente permette di creare la partizione da utilizzare con Ubuntu come se fosse una grande cartella nell'ambiente Windows per cui in qualsiasi momento basta cancellare la cartella per liberare lo spazio occupato dal nuovo sistema in prova! Nello stesso tempo sarà possibile usare Ubuntu scegliendolo all'avvio del PC e interagendo con esso come se fosse installato completamente. Insomma non rimane che provare, trovare un po' di tempo libero ed entrare in questo nuovo mondo.
  • Usare un programma che funziona solo sotto Windows anche avendo Linux: in internet ormai si trovano gratuitamente a disposizione delle macchine virtuali che consentono di installare la propria copia originale del sistema operativo a pagamento come se fosse un'applicazione in ambiente Linux; questo è l'espediente più usato per aggirare il fatto che tra le applicazioni per Linux non ci sono ancora software professionali in alcuni settori al pari di quelli creati per gli altri sistemi operativi, come ad esempio CAD o programmi per l'editing audio,video o grafico.
  • Disponibilità di programmi open source equivalenti a quelli a pagamento: diversi siti riportano questa tematica e una semplice ricerca in internet può far venire alla luce diverse catalogazioni dei software gratuiti a disposizione in rete rispetto ai loro equivalenti a pagamento più ben conosciuti; ancor più si segnalano siti che oltre ad indicare la soluzione open source o gratuita ne esprime anche una valutazione data da coloro che hanno usato quel particolare programma, o magari quanti download esso ha avuto.

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